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	<title>Commenti a: Così funzionava tutto</title>
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	<description>Il blog dei detenuti del carcere di Torino.</description>
	<pubDate>Wed, 30 May 2012 07:39:25 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Marta</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/pierrot/cosi-funzionava-tutto/#comment-4138</link>
		<dc:creator>Marta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 11:34:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/pierrot/cosi-funzionava-tutto/#comment-4138</guid>
		<description>Ciao Pierrot, 
ho letto un vecchio post in cui dicevi che il gatto sarebbe "uscito"; mi son persa qualcosa? è ancora li con te?
bella però questa idea di raccontarti tramite un dialogo con lui. Gli animali danno tanto, io ho un cane e conosco la sensazione bellissima che si prova guardandoli negli occhi.
Continua a sciverere, ti leggerò volentieri.

PS ANCHE IO SONO BUDDISTA,</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Pierrot,<br />
ho letto un vecchio post in cui dicevi che il gatto sarebbe &#8220;uscito&#8221;; mi son persa qualcosa? è ancora li con te?<br />
bella però questa idea di raccontarti tramite un dialogo con lui. Gli animali danno tanto, io ho un cane e conosco la sensazione bellissima che si prova guardandoli negli occhi.<br />
Continua a sciverere, ti leggerò volentieri.</p>
<p>PS ANCHE IO SONO BUDDISTA,</p>
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		<title>Di: Casa di Riposo Trisoglio</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/pierrot/cosi-funzionava-tutto/#comment-4107</link>
		<dc:creator>Casa di Riposo Trisoglio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 12:18:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/pierrot/cosi-funzionava-tutto/#comment-4107</guid>
		<description>Caro Ciccio,
quanti bei ricordi ci ha fatto venire alla mente Pierrot, raccontando dei giochi che si facevano una volta nei cortili delle case di città e di campagna.
Il cerchio, la settimana, nascondino, il salto della corda, il pallone, le biglie, i birilli, mosca cieca, i soldatini di piombo e le corse in bicicletta, erano tutti giochi molto divertenti che abbiamo ricordato con piacere  ritornando agli anni spensierati della nostra infanzia.
Dicono che quando si diventa anziani si ritorna bambini, Pascoli sosteneva che in ognuno di noi è sempre presente un fanciullino.
Ciccio, riportiamo  qui di seguito un breve pezzo tratto dallo scritto il Fanciullino di Giovanni Pascoli, fallo leggere al tuo padrone:


È dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi, come credeva Cebes Tebano che primo in sé lo scoperse, ma lagrime ancora e tripudi suoi. Quando la nostra età è tuttavia tenera, egli confonde la sua voce con la nostra, e dei due fanciulli che ruzzano e contendono tra loro, e, insieme sempre, temono sperano godono piangono, si sente un palpito solo, uno strillare e un guaire solo. Ma quindi noi cresciamo, ed egli resta piccolo; noi accendiamo negli occhi un nuovo desiderare, ed egli vi tiene fissa la sua antica serena maraviglia; noi ingrossiamo e arrugginiamo la voce, ed egli fa sentire tuttavia e sempre il suo tinnulo squillo come di campanello. Il quale tintinnio segreto noi non udiamo distinto nell'età giovanile forse così come nella più matura, perché in quella occupati a litigare e perorare la causa della nostra vita, meno badiamo a quell'angolo d'anima d'onde esso risuona. E anche, egli, l'invisibile fanciullo, si perita vicino al giovane più che accanto all'uomo fatto e al vecchio, ché più dissimile a sé vede quello che questi. Il giovane in vero di rado e fuggevolmente si trattiene col fanciullo; ché ne sdegna la conversazione, come chi si vergogni d'un passato ancor troppo recente. Ma l'uomo riposato ama parlare con lui e udirne il chiacchiericcio e rispondergli a tono e grave; e l'armonia di quelle voci è assai dolce ad ascoltare, come d'un usignuolo che gorgheggi presso un ruscello che mormora.


Ti piacciono i nostri racconti..... e Pierrot cosa ne pensa?

Saluti, gli ospiti della Casa di Riposo Trisoglio Fiorentina, Antonia,Rosaria
Gina, Francesca,Giuseppina, Rosa, Carlo, Piero,Valeria, Margherita, Caterina,Ulisse,Teresa, Nicolina, Angiolina,Margherita, Giaele, Irma,Suor Anna,Lidia, Olga,Margherita,Giuseppina, Carolina,Rita, Giulia,Nicolina, Teresa, Celeste,Maria.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Ciccio,<br />
quanti bei ricordi ci ha fatto venire alla mente Pierrot, raccontando dei giochi che si facevano una volta nei cortili delle case di città e di campagna.<br />
Il cerchio, la settimana, nascondino, il salto della corda, il pallone, le biglie, i birilli, mosca cieca, i soldatini di piombo e le corse in bicicletta, erano tutti giochi molto divertenti che abbiamo ricordato con piacere  ritornando agli anni spensierati della nostra infanzia.<br />
Dicono che quando si diventa anziani si ritorna bambini, Pascoli sosteneva che in ognuno di noi è sempre presente un fanciullino.<br />
Ciccio, riportiamo  qui di seguito un breve pezzo tratto dallo scritto il Fanciullino di Giovanni Pascoli, fallo leggere al tuo padrone:</p>
<p>È dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi, come credeva Cebes Tebano che primo in sé lo scoperse, ma lagrime ancora e tripudi suoi. Quando la nostra età è tuttavia tenera, egli confonde la sua voce con la nostra, e dei due fanciulli che ruzzano e contendono tra loro, e, insieme sempre, temono sperano godono piangono, si sente un palpito solo, uno strillare e un guaire solo. Ma quindi noi cresciamo, ed egli resta piccolo; noi accendiamo negli occhi un nuovo desiderare, ed egli vi tiene fissa la sua antica serena maraviglia; noi ingrossiamo e arrugginiamo la voce, ed egli fa sentire tuttavia e sempre il suo tinnulo squillo come di campanello. Il quale tintinnio segreto noi non udiamo distinto nell&#8217;età giovanile forse così come nella più matura, perché in quella occupati a litigare e perorare la causa della nostra vita, meno badiamo a quell&#8217;angolo d&#8217;anima d&#8217;onde esso risuona. E anche, egli, l&#8217;invisibile fanciullo, si perita vicino al giovane più che accanto all&#8217;uomo fatto e al vecchio, ché più dissimile a sé vede quello che questi. Il giovane in vero di rado e fuggevolmente si trattiene col fanciullo; ché ne sdegna la conversazione, come chi si vergogni d&#8217;un passato ancor troppo recente. Ma l&#8217;uomo riposato ama parlare con lui e udirne il chiacchiericcio e rispondergli a tono e grave; e l&#8217;armonia di quelle voci è assai dolce ad ascoltare, come d&#8217;un usignuolo che gorgheggi presso un ruscello che mormora.</p>
<p>Ti piacciono i nostri racconti&#8230;.. e Pierrot cosa ne pensa?</p>
<p>Saluti, gli ospiti della Casa di Riposo Trisoglio Fiorentina, Antonia,Rosaria<br />
Gina, Francesca,Giuseppina, Rosa, Carlo, Piero,Valeria, Margherita, Caterina,Ulisse,Teresa, Nicolina, Angiolina,Margherita, Giaele, Irma,Suor Anna,Lidia, Olga,Margherita,Giuseppina, Carolina,Rita, Giulia,Nicolina, Teresa, Celeste,Maria.</p>
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	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/pierrot/cosi-funzionava-tutto/#comment-4106</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 12:10:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/pierrot/cosi-funzionava-tutto/#comment-4106</guid>
		<description>Caro Pierrot, ascolto le tue parole come s'ascolta Shakespeare, il racconto intenso e semplice d'una vita. Continua, per favore, appena te ne risale il desiderio. 
Grazie
Marco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Pierrot, ascolto le tue parole come s&#8217;ascolta Shakespeare, il racconto intenso e semplice d&#8217;una vita. Continua, per favore, appena te ne risale il desiderio.<br />
Grazie<br />
Marco</p>
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