Solitudine

di Pierrot, 10 ottobre 2007

Vorrei poter tornare ad amare, a credere nell’amore, ma ormai di esso riesco solo più a sognare, imprimo così su un foglio il mio sentimento, scorre la penna rivelando di me la paura per nuove ferite.
Ma, se nella mia mente balza il ricordo di tempi passati, mi sobbalza il cuore in una malinconica gioia, ricordo ancora in un semplice bacio, sopito nella memoria ma custodito nel cuore, la bellezza e il fascino della vita. Un bacio di pura passione, un bacio che aveva infiammato il mio cuore; se solo avessi scelto un’altra strada… ma tutto passa anche se ormai non sento più calore.
Nessuno può cancellare il mio dolore, il mio corpo sanguina per le mille ferite, ormai il sangue ne fuoriesce ricoprendomi e, come se fosse veleno, nessuno viene a laccarle affievolendo il mio pianto.
Non mi nascondo da nessuno, si è vero, il mio modo di vivere, il mondo astratto nel quale sono caduto fa soffrire tutti attorno a me, ma è anche il mio tormento poiché io mi ritrovo solo pur stando in mezzo a mille persone…

Pierrot

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