TAGLIARE LA CORDA
Mercoledì 17 Gennaio 2007L’Assessorato alle risorse e allo sviluppo della cultura della Città di Torino, La Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” e C.A.S.T.
PRESENTANO
“TAGLIARE LA CORDA”
Regia di Claudio Montagna
Dal 5 al 9 febbraio 2007 alle ore 20.00
Presso la Casa Circondariale
In Via Pianezza 300, Torino
“Tagliare la corda” è il titolo dello spettacolo teatrale che viene presentato dal 5 al 9 febbraio realizzato dai detenuti con i collaboratori di C.A.S.T., diretti da Claudio Montagna.
Lo spettacolo è la metafora del delicato rapporto che lega il mondo del carcere e la città: due realtà che vivono costantemente nelle tentazione e nel dubbio se “tagliare” o meno quel fragile legame che le unisce.
“La meta è un grande tesoro. Il viaggio per raggiungerla, come sempre, è irto di pericoli. La vita è così, siamo soli, su una barca, in mezzo al mare in burrasca. Proprio soli, no. Viaggiamo in gruppo, però non ci è dato scegliere la compagnia. Il fatto è che la barca va soltanto se tutti si danno da fare, la compagnia deve andare d’accordo. Poi c’è il problema del tesoro.
Ci sono spinte ineluttabili a farsi la propria strada, e verso il proprio tesoro. Anche se si rischia molto, anche se si mettono a rischio tutti gli altri. Spinte che nascono da divisioni e ne creano di nuove. Divisioni che alzano muri di silenzio. Intanto la tempesta infuria.
A volte la tempesta è maestra di vita: fa nascere il sospetto che, prima di decidere se tagliare definitivamente l’ultimo esile legame che ancora ci tiene uniti, forse sarebbe il caso di tentare una mezza parola e abbattere il silenzio.
Dice un personaggio, verso la fine dello spettacolo: “La voglia di parlarci è già salvezza. I messaggi verranno dopo e ci sorprenderanno.”[da un intervento di Claudio Montagna]
I contenuti sono il risultato degli incontri, attivati dalla Direzione e dall’Area trattamentale del carcere, con quella parte di cittadinanza che, da qualche anno, entra in carcere a parlare con i “ristretti” sui temi di interesse comune, nelle serate teatrali organizzate da C.A.S.T. e Claudio Montagna.
Gli incontri hanno fatto emergere come sia importante far conoscere da vicino la realtà carceraria; hanno fatto capire che il carcere è a tutti gli effetti una componente del sistema-città; hanno ricordato che se il carcere funzionasse come occasione di formazione e recupero la società ne avrebbe un grande vantaggio, individuando forme di rapporto con il mondo esterno a cominciare da quello produttivo, che aiutino a rendere efficace il lavoro trattamentale che è in corso in questa sezione del carcere.
Tagliare la Corda sarà l’occasione per lanciare l’iniziativa delle “Pagine Gialle” fortemente voluta dall’Assessore Fiorenzo Alfieri: “Verrà realizzato un censimento delle concrete disponibilità che sia capace di individuare, ad esempio, chi vuole e può contribuire a sviluppare il lavoro all’interno del carcere, agevolare certe cure mediche, fornire materiali per migliorare le condizioni di vita, trasmettere conoscenze teoriche e pratiche, incontrarsi con i detenuti per dialogare e discutere, aiutare a risolvere problemi conseguenti all’uscita del carcere. Lo scopo è quello di costituire una sorta di “pagine gialle” di disponibilità da consegnare nelle mani degli operatori che normalmente si trovano ad affrontare problemi quasi insolubili.” [da un intervento di Fiorenzo Alfieri]
Lo spettacolo è promosso, come negli anni passati, dall’Assessorato alla cultura della città di Torino e hanno aderito all’iniziativa le associazioni di Categoria della Città di Torino, (Ascom, API, Confartigianato, Artigianato Piemonte CASA, e CNA) Unione Industriale, Confesercenti e la Camera di Commercio.



