Archivio della Categoria 'Dalla Redazione'

Il vuoto sotto /2

Giovedì 4 Gennaio 2007

Un lettore, Davide, ci ha mandato una fotografia ispirata all’intervento di Alice nell’ultimo post pubblicato, “il vuoto sotto”. Ringraziamo i lettori che hanno voluto partecipare a questo primo esperimento di feedback mandando i loro pezzi e le loro immagini. Dalla prossima settimana, la parola andrà di nuovo ai detenuti.

Il vuoto sotto - di Davide Greco

Davide Greco

Il vuoto sotto

Martedì 2 Gennaio 2007

Pubblichiamo un disegno che ci ha mandato nei giorni scorsi Alice, una lettrice di Dentroefuori, assieme a un breve testo. Per Alice il “vuoto sotto” è una metafora della libertà. A lei e a tutti i visitatori del sito vanno i nostri auguri di buon anno.

Camminiamo per anni su spiagge di sassi. I piedi sentono il dolore forte, poi si abituano. A volte il dolore torna, altre volte - per un piccolo tratto - riusciamo anche a correre veloci. Poi un giorno qualsiasi arriva un’onda improvvisa. Travolge e spacca tutto quello che c’era, tutto quello che avevamo dato per scontato. Non ce l’aspettavamo proprio. Allora si, ci ritroviamo sulla sabbia. E’ sabbia morbida, pulita, senza forma. Ma i piedi non riconoscono il terreno. Non ci sanno camminare. Rimane sempre, poggiando il piede su una superficie piatta, un vuoto sotto.

Il vuoto sotto

Alice A.

Ragazze fuori

Giovedì 28 Dicembre 2006

Per la prima volta sul nuovo blog, pubblichiamo un pezzo inviatoci da uno dei nostri lettori. A scrivere è Patrizia Tellini, dell’Ufficio Stampa del Comune di Empoli.

Ragazze fuori è il giornale della custodia attenuata femminile di Empoli.
Lo scrivemmo già otto anni fa ed oggi siamo ancora qui a raccontarlo. A spiegare quanta strada è stata fatta da quel 28 aprile 1998. Stiamo parlando di Ragazze Fuori, la rivista della casa circondariale a custodia attenuata femminile di Empoli. Sono passati molti anni dal numero zero di questo giornale; le ospiti dell’Istituto sono cambiate nel corso del tempo. Ogni gruppo ha affrontato, seguito ed accolto, anche se in forme diverse, il programma trattamentale di recupero e quindi si è confrontato a suo modo con ogni attività.
La redazione di Ragazze Fuori incontra una volta alla settimana le donne del carcere di Empoli. Tutte hanno un compito: scrivere per essere lette e conosciute. Leggere e crearsi degli interessi che vogliono esprimere, facendolo insieme. Tutto senza nessun obbligo, in piena libertà ed autonomia. La scrittura apre il cuore e le menti ed aiuta a fissare quello che in ogni storia personale, si tende a rimuovere.
Questo giornale ha una tiratura di mille copie. E’ un trimestrale. Viene distribuito per posta target a tutti gli Istituti penitenziari su territorio nazionale; partecipa ad iniziative che riguardano ciò che ruota intorno al mondo carcere e si impegna per fare informazione dal e sul carcere in generale. Un impegno non sempre facile per chi fa informazione nel mondo della detenzione.
Il progetto è del Comune di Empoli ed è gestito dall’associazione Arci Empolese-Valdelsa. Insieme hanno sostenuto ed ancora sostengono lo scopo del giornale. Hanno creduto nelle capacità di ogni donna che ha composto anche se per poco la redazione. E senza pretese, con la consapevolezza di avere dei limiti e quindi di dover migliorare sempre, Ragazze Fuori è al momento l’unica testata dei giornali del carcere tutto al femminile.
Comincia per la rivista empolese un nuovo anno di progetti, idee, e tante proposte. Sarà dovere della redazione informare gli amici lettori su che cosa bolle in pentola per il nuovo anno.
Per contattare la redazione di Ragazze Fuori è possibile farlo telefonando al numero 0571 757626, inviare una posta elettronica all’indirizzo ragazzefuori@virgilio.it, oppure con un fax al numero 0571 757823. Ma anche inviare i vostri scritti direttamente alle donne della struttura in via Valdorme, località Pozzale a Empoli.
Per i lettori on line è possibile leggerci sul sito del Comune di Empoli, www.comune.empoli.fi.it.

100 Città per la Sicurezza

Venerdì 20 Ottobre 2006

locandina 100 citta

Una breve segnalazione: Domenica 22 ottobre, in Piazza Vittorio Veneto a Torino, dalle ore 10 alle 18 si svolgerà la manifestazione Cento Città per la Sicurezza, realizzata dal Corpo di Polizia Municipale della Città di Torino e dall’Assessorato Polizia Locale della Regione Piemonte, con numerose dimostrazioni e stand informativi. Qui il programma della manifestazione in fprmato pdf. Sarà presente anche Dentro e Fuori, presso lo stand della Polizia Penitenziaria dove saranno in distribuzione il numero de Il Contesto sulla situazione carceraria in Italia e lo speciale su Dentro e Fuori.
Non mancate!

La redazione

Indulto

Giovedì 14 Settembre 2006

Della vecchia sezione, dopo un’estate e un indulto, non sono rimaste che sei o sette persone.
A lungo è rimasta spopolata. Poi, negli ultimi dieci, quindici giorni, hanno cominciato ad affluire nuovi detenuti da altre sezioni del carcere.
Il nuovo gruppo ricomincia da capo. Con Claudio e Franco della Cast imparano i fondamenti del teatro, e a guardarli sembra anche a noi di essere per la prima volta alla Prometeo. Devono organizzare un intero spettacolo per il quindici dicembre.
Di chi era abituato a scrivere nel blog è rimasto solo Salvo. Agli altri, se passano da queste parti, vanno i nostri saluti e auguri.
Salvo si è già rimesso a scrivere e nei prossimi giorni pubblicheremo un suo nuovo pezzo. Lasciamo a lui il compito di salutare i lettori.

La redazione

Avviso ai lettori

Lunedì 24 Luglio 2006

Con l’avanzare dell’estate, entrare in sezione a raccogliere i testi dei detenuti e a portare i commenti dei visitatori sta diventando sempre difficile. Mentre fino alla metà di giugno andavamo in carcere ogni settimana, nell’ultimo mese non è stato possibile assolvere l’impegno con la stessa assiduità.
In carcere le vacanze estive non esistono, ma questo blog si prende comunque una pausa. A settembre il servizio riprenderà regolarmente. Tutti i commenti inviati nel frattempo saranno comunque stampati e consegnati in sezione a settembre.
Poiché Roberto, alias Dobermann, ci ha lasciato una quantità di materiale della sua Storia di un diavolo, ci riserviamo di pubblicare ancora qualche suo pezzo nelle prossime settimane.
Speriamo di ritrovare a settembre lo stesso entusiasmo che ha portato in pochi mesi a raggiungere la cifra di quattromila contatti e a ricevere un costante afflusso di commenti. Molte persone che hanno visitato questo sito sono poi tornate, hanno risposto piú di una volta ai messaggi degli scrittori della Prometeo, confortando la nostra speranza che questo sito non si limiti a dare visibilità ai pensieri di chi sta dentro, ma si sforzi di diventare un vero e proprio canale di comunicazione, con messaggi in uscita e messaggi in entrata.
Un canale che di “virtuale” sembra avere davvero poco.
Arrivederci a presto.

La redazione