Archivio della Categoria 'Discorsi liberi'

Sono vicino alla mia città

Giovedì 24 Maggio 2012

Vorrei poter esprimere tutto il mio cordoglio e il dolore verso la mia città, in un brutto giorno come questo dove la stupidità vince sugli innocenti. Far esplodere una bomba davanti una scuola per qualsiasi essa sia la causa è da veri vigliacchi. Quest’atto deve farci riflettere e pensare al nostro domani, una vita di violenza è una vita persa.

Il cibo

Giovedì 10 Maggio 2012

Il cibo: elemento di gioco, di piacere e di stare insieme

Il cibo: necessità e delizia di ognuno di noi. Attraverso di esso, nei più svariati modi, riusciamo ad assaporare i caratteri, la storia, la posizione geografica e la cultura di un’intera popolazione.
Ho sempre fermamente sostenuto che per chi viaggia uno dei metodi migliori per decifrare alcuni aspetti di una etnia in un tempo decisamente ridotto, è proprio quello di assaporarne la cucina locale.

Nel corso dei secoli, la capacità di accostare gli ingredienti, i più svariati, si è sviluppata in modo esponenziale. Creando i giusti equilibri, esaltando i singoli gusti è nato, con l’accostamento di nuovi sapori inconsueti, un nuovo modo di espressione dell’essere umano. Ditemi voi se questa non è arte!
Le varie pietanze le ho sempre paragonate alla vita: perché questa metafora?

Immaginate di dover assaggiare un delizioso ragù alla bolognese: se non avesse le giuste proporzioni degli ingredienti, al contatto con il nostro palato, il sugo risulterebbe troppo salato, al contrario insipido, oppure eccessivamente piccante. Un ottimo risultato nasce invece dal giusto equilibrio: l’esatta dose di sale, il pomodoro rosso maturo, l’olio lucido e profumato. Ma tra gli ingredienti quello che più conta è confrontarsi, documentarsi, fare tesoro dell’esperienza diretta e indiretta, dosare le nostre reazioni.

La vita è la stessa cosa: a volte amara, spesso per alcuni insipida, per altri piccante. Ci si può scottare, desiderarla diversa, oppure non voler cambiare niente di essa.

Tutto questo è la sua essenza. In tutti i casi: viverla.

Crisi

Giovedì 19 Aprile 2012

h 16.30 - Orario in cui riesco a fare una pausa ne approfitto per stirare 2 riche!
Come butta nel mondo reale con questa crisi certa, ma come fosse quasi invisibile agli occhi dei politici?
Lecita domanda vista e sentita pure qui. A voi il dilemma.

Psicopensiero

Martedì 17 Aprile 2012

Un caloroso saluto a tutti, o almeno a chi nel navigare debba passare da questa linea (l’attesa crocera).
Difficilmente, anzi quasi impossibile, che questi “barconi” possano affondare pur continuando a remare in estrema e costante avaria!
Inspiegabile divinità del cielo.

E dopo l’introduzione che in questo periodo non sto sognando, o almeno da ciò che dicono gli esperti, si sogna sempre ma non si ricorda sempre. Peccato, sono così divertenti, sani, stimolanti e a volte realistici sogni che dispiace un “iperbole” non poterli riuscire a ricordare.
Straordinari sogni!
Sarà che il mio “psicopensiero” non ha raggiunto ancora una pacata serenità, adeguandola al contesto in cui mi ritrovo oggi.
Con questo pensiero vi lascio col dire “non vivere mai 2 volte la stessa giornata”!!

A voi i commenti

In ricordo di un’amica

Venerdì 23 Marzo 2012

Conobbi Maura qualche anno fa, quando mi venne in mente di iscrivermi alle scuole superiori come privatista; così, tramite un’educatrice, mi fu presentata, essendo lei la coordinatrice scolastica. Mi colpì subito l’entusiasmo che ebbe nei miei confronti quando le spiegai che volevo ricominciare a studiare. Così da quel momento ebbi il grande piacere di approfondire questa conoscenza.

Ogni tanto passava dalla torrefazione dove lavoravo per consegnarmi dei fogli inerenti alla scuola e davanti a un caffè, che lei preferiva amaro, ci soffermavamo a parlare di temi legati spesso al sociale e dei modi per contestare le forme di oppressione.

Trovavo interessante la passione che metteva nell’affrontare i vari discorsi e che nei miei riguardi non si poneva come una maestrina perbenista che bacchettandoti ti diceva: “Hai fatto il cattivo, non si fa”, ma tutt’altro, ascoltandomi interessata replicava senza quel velo di falso moralismo che adotta chi non vuole prendere posizione,

Concludendo vorrei dire due ultime cose: la prima è che ad oggi considero l’incontro con Maura un’esperienza di vita che mi porterò dentro per sempre; la seconda è che credendo profondamente che noi siamo anche quello che lasciamo al nostro passaggio, lei ne è la prova, vivendo un po’ in tutti noi,

Assioma

Giovedì 8 Marzo 2012

I modi dello spirito, come l’amore, il desiderio e qualsiasi altro stato psicologico, non sono dati se non è data, nella stessa persona, l’idea della cosaamata, desiderata e così via.
Ma l’idea può essere data anche se non è dato nessun altro stato d’animo psicologico.
E con simpatia vi clicco queste 3 riche, alla prossima!

Fantasiosamente
Ironico
O
Raro
Esteta
Nello
Zelo
Odierno

Arcani del Dialogo (virtuale?)

Lunedì 5 Marzo 2012

Sto facendo non poca fatica nel provare a trovare qualcosa da mandare al di fuori di questo mondo avendo dovuto rallentare.
“Slow Life” signori.
Almeno per prendersi un caffè e condividere un pensiero, un fatto o che sia.

Dall’interista per alina

Venerdì 2 Marzo 2012

Cara alina, sono l’interista: e’ da un po’ che non ci sentiamo, ti volevo chiedere come stai.

Sai io fra un po’ ho finito la mia pena, credimi non sono sicuro di me stesso, ma come mi avevi detto tu devo essere più sicuro , soprattutto avere fiducia di trovare un lavoro e riuscire ad essere più tranquillo. avere fiducia nel prossimo.

Cara alina so che la situazione fuori non è semplice, spero che questo sia un’ anno felice per tutti.
Cara alina ti auguro tante cose belle, spero che tu mi risponderai e mi darai dei consigli, perché per me è molto importante.

Diventando Grandi

Mercoledì 14 Dicembre 2011

Si cresce con la speranza di diventare grandi, poi una volta grandi si vorrebbe tornare bambini, si la vita è questa: una storia che ognuno di noi racconta come vuole. Si cammina, si corre, si sta fermi, poi ci si accorge che tutto sta dentro di noi, si cerca la soluzione e comincia un’altra storia che non cambia mai, ma si ha l’impressione di aver preso conoscenza di noi stessi, poi si scivola e si ricomincia tutto.

Divento un concerto con 1000 violini, 100 trombe e tutti gli strumenti del mondo, ma la musica è sempre quella fino a che si ha la piena consapevolezza che tutto comincia per finire, come il bimbo che una volta diventato grande vuole tornare bambino.
Non è giusto rinunciare a noi stessi per una carriera, non è giusto rinunciare a noi stessi per delle decisioni dettate dagli altri o che gli altri prendono per noi: è giusto riconoscersi in quello che si dice in quello che si fa.
Non voglio soffocare la mia onda, la devo cavalcare da quando nasce a quando muore, non devo spaventarmi di riconoscere me stesso, devo amre l’uomo con tutte le sue sfaccettature, ho voglio di crescere e non voglio tornare bambino. Sono sull’onda e la cavalcherò fino alla morte.

Madre 2

Lunedì 12 Dicembre 2011

Ci sono delle urla, tendo l’orecchio, sento dei pianti e mi accorgo che sono pianti di gioia. mi domando” ma è possibile piangere di gioia?”

o dio, è una mamma che mette al mondo la sua creatura”.

Capisco ora il sentimento che una mamma dà alla sua creatura, è un misto di dolore e di gioia, la forza si fa strada comincia un amore puro, un legame che attraversa 1000 ostacoli senza perdere la forza. Carne che si mescola alla carne, come la notte che sposa il suo giorno in un altare unico, sotto un messaggio di vita in un legame che nasce per non morire mai. Unica è l’amore, unica è la mamma.