Come tutti gli altri stronzi qua dentro, passo un giorno di merda dietro un altro di merda.
Ero un giovane studente quando cominciai ad avere i miei primi ideali, abbracciai l’ideale fascista, militavo e facevo propaganda come molti altri miei camerati, odiavo i comunisti, oggi con il senno di poi non mi schiero più.
Tra le tante cose che accetto con serenità la galera è una di queste, hai l’occasione di vedere le cose né bianche né nere, ma con tutte le sue sfumature e mi indigno quando sento i telegiornali.
Siamo razzisti e democratici, allo stesso modo siamo fascisti e rimpiangiamo i socialisti, i comunisti o i democratici, siamo centristi e cattolici, progressisti ma etici e moralisti ecc..ecc… insomma siamo tutto e il contrario di tutto.
Il concetto da me aperto è impervio, meriterebbe un dibattito ma non ho molte righe per farlo, quindi vi do uno spunto di riflessione.
Vorrei un mondo diverso, lo immagino senza proprietà privata, dove tutti si spostino senza blocchi e frontiere, meglio se tutti parlassimo la stessa lingua, fatto di pace e serenità, senza guerre e malattie o diversità alcuna tra neri, gialli, rossi, bianchi, ma, come dicevano gli antichi greci, questa è un’utopia (la parola stessa significa nessun posto).
Quindi quanti di voi hanno la consapevolezza che purtroppo la nostra civiltà è avida, corrotta e consumista, qual’è il progresso?
Riflettete gente.
Un abbraccio a tutti by Bama