Archivio della Categoria 'Poesie'

Aurora di Marzo

Martedì 6 Luglio 2010

Strapperò Marzo
dalla tua vita
ruberò dei fiori
per farti una corona
e altri passeranno

ma è tempo di fermarmi
su questa nuda riva
fatta di sabbia

l’aurora illuminerà
il tuo passaggio,
e gabbiani
danzeranno nel cielo,
per annunciarti,
ai tramonti tristi
del nord,
non vogliono vedere
più niente ora
i miei occhi

Caffè

Martedì 6 Luglio 2010

Odo il suo gorgoglio
preannunciando così l’arrivo
dell’inebriante aroma
cercandomi per tutta la stanza
avvolgente cattura i miei sensi
regalando un piccolo momento di piacere
cullandomi dopo in un mansueto ricordo

Soldato d’amore

Martedì 22 Giugno 2010

Come il filo spinato
steso sulle trincee,
come un soldato in fiamme,
come il cielo rosso,
come il sangue nero,
come lo scoglio sull’acqua,
come la vita, la verità
la giustizia che muore
nel silenzio e l’indifferenza.

Così nel mio cuore
stretto fra le tue mani

Vi scrivo

Giovedì 3 Giugno 2010

Avrei potuto scrivere questa poesia con il cuore
potrei scriverti parole d’amore
potrei raccontarti del mio dolore
svelarti le mie paure

Mi sento trascinare per le scale mentre cerco di salire verso te
Forse Dio mi premierebbe se non fossi peccatore
Ma sento il suo benevolo sguardo su di me ogni volta che chiedo il suo perdono

Potrei scrivere che va tutto bene
Ma non è così
Potrei scrivere ogni cosa
Ma non è così

Scrivo solo quel che sento nella mia anima, e lo scrivo per te

Angelo d’oro

Martedì 1 Giugno 2010

Angelo d’oro
ricordo divino
donata dal cielo
per starci vicino.Qui nella grigia selva arida
danzasti con noi
la ballata della mia morte
lasciando un aroma d’inebriante vitalità.

Musa che annunci speranza armoniosa
cogli nel rado cuor mio
col tuo immenso essere

la parte spensierata
di una remota esistenza
inabissata nelle profonde tenebre.

Ma con tempestiva invadenza
gli astri ti richiamano al loro cospetto
estirpando la linfa vitale
di quello che fu un felice tempo

creando nell’animo mio
quel vuoto passato.
So che la notte porta sempre consiglio
quando la nostalgia mi coglierà
invocando le stelle
mirando il firmamento,
sarai la più lucente
tra quelle.

Mio Dio

Martedì 25 Maggio 2010

Voglio morire
Nell’amore
Per conoscere Dio
Voglio asciugare le lacrime
Di Cristo per sentire
Il suo dolore
Voglio stare nell’eternità
Con lui per nutrirmi d’amore

Mendicare di speranza

Sabato 22 Maggio 2010

Mendicare la vita
ed ottenere il miracolo
per un attimo di speranze.

Implorare il perdono del padre
per non aver saputo chiedere.

Riaprire la stessa porta,
rimettere in una cassa
i propri sogni.

Salvare la gioia,
salvare la speranza
custodire il tuo cuore,
cuore che non ha mai
saputo amare.

Questo è il miracolo
questo è il sogno
ma salvati e resta
nel piattino dell’elemosina
speranza mendicata

Destino

Mercoledì 19 Maggio 2010

Fuggono le ombre nel verde giardino
e si dissolvono nel nulla dei riflessi delle luci
Il silenzio regna sul destino,
vicoli stretti rinchiudono il cielo
L’aria  sempre più pesante
il respiro che si ferma in gola.
Sputa sulla parte più difficile
l’attore che deve interpretare il ruolo,
ella è più morta che mai

è sempre più difficile partire
è quasi una tortura capire

sdraiati cielo su di me
prenditi l’ultimo mio
respiro

L’albero nel tempo

Domenica 16 Maggio 2010

Albero che stai lì in apparente attesa
che al mostrarti immerso
nelle tue rughe serpeggianti della spessa corteccia
rasenti la calma di un tempo ormai perso.
Al mirarti in tutta la tua maestà
negli anni sei stato fonte d’ispirazione per poeti
tempio d’amore per giovani amanti
centro del gioco per orde d’infanti
trasmetti nell’innalzarti al cielo
esplodendo nell’inondar della tua chioma
l’arte naturale dell’essenza vitale.

Musa persa

Martedì 20 Aprile 2010

Seduti lì, sul muretto, senza tempo
riaffiorano remote sensazioni
nell’alternarsi tra rabbia e gioia
accompagnate da brividi lungo la schiena
nell’inondar di passioni.
Vorrei dirti di cogliere l’attimo assieme
fuggire dal tempo
tuffarsi nei ricordi
avvolgenti nell’immenso essere.
Ma inevitabilmente, implacabile si scaglia la realtà
con tutti i suoi effetti
il sapere chi siamo.
Le strade imboccate ci riallontanano lentamente
lasciando in cuor mio
il ricordo del tesoro
più raro che abbia mai avuto.
Provando una dolce nostalgia
contento della tua vita ormai non più spensierata
ma consapevole della mia
ormai più annebbiata.