Archivio della Categoria 'Storia di un diavolo'

Il sogno/6 (ovvero la caccia all’uomo)

Domenica 23 Dicembre 2007

48. puntata. Leggi le altre puntate.

Roby andò a caccia dell’uomo.
Lo mise in ginocchio, incurante di essere stato seguito da Any e dai suoi genitori. Tirò fuori dal giubbotto l’arma e la puntò dritto sulla fronte dell’uomo. C’era moolta gente, curiosa di quello che stava succedendo, e tutti erano dalla parte di Roby.
Così Roby disse: non ti ammazzo, ma ti farò quello che tu hai fatto ad Any.
Cominciò a picchiarlo, il sangue schizzava da tutte le parti del corpo. Alla fine l’uomo era piegato in due e urlava persono per quello che aveva fatto. Roby venne bloccato dal fratello di Any, che gli disse: basta, altrimenti questa merda ci lascia le penne.

Il sogno/5 (ovvero la promessa di matrimonio)

Martedì 18 Dicembre 2007

47. puntata. Leggi le altre puntate.

Arrivarono il padre e il fratello di Any ed entrarono nel bar. Any si sentì protetta allo stato puro, ora più nessuno poteva fargli del male. L’uomo, intanto, visto l’andamento, si allontanò, ma di poco, era a distanza pronto per un altro agguato. Ormai folle!
Nel frattempo, Any venne messa al corrente dai suoi sul fatto che Roby era stato informato di tutto e stava arrivando. Any disse: davvero lo avete visto? Continuò: sono felice, adesso quel porco troverà la morte. Uscì dal bar e senza vedere l’uomo disse: sta arrivando, scappa fin che sei in tempo. Lo disse con voce alta e orgogliosa.
Dopo trenta minuti arrivò Roby, entrò nel bar e fu subito festa per entrambi. Si abbracciarono, sprigionando tutto l’affetto che avevano addosso. Rimasero abbracciati per dieci minuti, scambiandosi baci lunghi e pieni di passione.
Roby era armato e Any se ne accorse, gli disse: Roby, desidero che lo ammazzi, ma non farlo, perché non voglio che ti arrestino, per poi non vederti più per chissà quanti anni.
Any continuò a parlare: ti amo Roby! Voglio sposarti, qui ci sono i miei, loro non hanno dubbi, anzi sono con me.
Roby non seppe rispondere, ma il suo cuore aveva già parlato.
Così Roby, prima di tornare tra le braccia di Any per sempre, andò alla caccia dell’uomo.

Il sogno/4

Mercoledì 5 Dicembre 2007

46. puntata. Leggi le altre puntate.

Nessun indizio portò loro ad avere con chiarezza tra le persone che conobbero Any e Roby. Tranne una ragazza.
Roby non era a Torino, si trovava per lavoro a Bologna, ma tornando a Torino per ritirare documenti venne fermato da una pattuglia di carabinieri, mandati dal fratello di Any.
Roby, accompagnato in caserma, vide il padre e il fratello di Any, entrambi con gli occhi lucidi di chi aveva appena pianto.
Il padre di Any si avvicinò a Roby e gli disse: c’è stato un giorno che volevo farti del male, ma sapevo che nonostante fossi solo un avanzo di galera, amavi mia figlia. Adesso ti chiedo questo: se ancora ami mia figlia, anche se ormai la tua vita è diversa e stai bene con un’altra donna, ti chiedo di aiutarmi a trovarla. Perché Any è stata rapita dall’uomo che l’ha infettata con violenza.
Roby ebbe una reazione impulsiva e senza dire dove andasse dileguò il suo corpo dall’ufficio, aggiungendo solo: farò di tutto per portarti tua figlia sana e salva, fosse l’ultima cosa della mia vita.
Ma Any era una furba e non certo vittima di nessuno. Riuscì a scappare e andò in una zona nei pressi del fiume Po.
L’uomo la trovò nuovamente e, costringendola con la forza a salire sull’auto, ci fu una collutazione. Any gridò: se di tutto questo verrà a conoscenza Roby, sei un uomo morto!
Lui rispose: non ho paura del tuo ex, anzi, lo aspetto con una sorpresa. Comunque, Any riuscì a dileguarsi e tornò in zona dove tutti lo conoscevano. Lì nessuno poteva azzardarsi a un gesto crimin oso come un sequestro. Si nascose all’interno del bar, protetta dal padrone.
L’uomo conosceva quel bar, e si presentò con tanta serenità.
Fu il suo sbaglio.

Il sogno /3

Venerdì 23 Novembre 2007

Quarantacinquesima puntata. Leggi le altre puntate.

Any tornò a Torino, arrivò in zona e vide una sua amica, che le disse: ho visto Roby con una donna e un cucciolo di dobermann. Any rimase sorpresa dalla notizia e parlando da sola, camminando per la via senza meta, disse:
L’ho perso!
Cosa farò adesso?
Ma chi se ne frega, continuerò la mia vita.
Una sera fredda, Any venne derubata e picchiata da un uomo, che in passato Any aveva bidonato. Ma quest’uomo era ritornato dal carcere dopo quasi tre anni, e rivendicava la donna che spesso aveva aiutato. Costrinse Any a sottomettersi a lui.
Proprio lui, che infettò la povera Any indifesa.
La rapì con l’inganno e una sostanza capace di addormentare chiunque per trenta minuti.
Ma qualcuno vide l’accaduto e raccontò alla polizia i fatti… il commissario chiese al testimone oculare: è forse stato il suo ex ragazzo Roby? No!, disse il testimone, quell’uomo era grosso, capelli bianchi, e sicuramente avrà avuto cinquant’anni suonati.
La polizia avvertì i familiari di Any, promettendo loro un veloce recupero della ragazza.
Nel frattempo, il fratello di Any, ex carabiniere, andò con il padre alla ricerca di Roby.

Il sogno /2

Lunedì 22 Ottobre 2007

Quarantaquattresima puntata. Leggi le altre puntate.

Any era presa da un vuoto allo stomaco. Sentiva il bisogno di vedere Roby, ma temeva nella sua reazione, forse negativa. Passano i giorni. Any gira più spesso nelle zone conosciute anche da Roby, vuole vederlo, è decisa ad incontrare l’uomo che per lei ha significato molto. Nel bene e nel male.
Un pomeriggio di fine settimana, Any va a trovare i suoi genitori e, parlando con la madre della notizia che Roby è uscito dal carcere, non riesce a trattenere l’emozione.
La madre, molto malata, vede in sua figlia l’espressione di chi era ancora innamorata. Le dice: Any, se lo ami ancora devi stare attenta, perché tornando con lui devi accettare un rapporto di uguaglianza. Non puoi più permetterti di illuderlo e di vivere con disaccordi che alla fine vi porteranno a litigare per poi lasciarvi definitivamente.
Dice ancora la madre di Any: sei sicura che è lui l’uomo della tua vita?
Any risponde: l’amo come l’odio. Ma mi dà qualcosa di speciale, e neanch’io sono capace di descrivere cos’è.
Any, replica allora la madre, è giunto il momento che tu ti faccia una famiglia. Sposalo e assumiti tutte le responsabilità di fare la moglie.
Ed Any risponde: Roby ha molti difetti, ha un carattere a volte ostile e rigido, ma è capace di amare e con lui sono stata bene. I litigi erano colpa mia, poi lui a sua volta perdeva il controllo. Ma la causa vera e propria era la droga. Soltanto la maledetta droga. Senza droga, io e lui siamo la coppia più affiatata e bella del mondo.